foto da Repubblica.it
giovedì 4 dicembre 2008
Diciamo che rende l'idea
La tecnica mistificatoria del governo è ormai chiara: a corollario di ogni manovra infilano una stronzata insostenibile che fa indignare tutti, poi la smentiscono facendoci pure bella figura. Così si perde la visione d'insieme, delegittimando nel contempo l'opposizione - ammettendo per ipotesi che 1) ci sia un'opposizione e 2) sia possibile delegittimarla più di quanto essa stessa non faccia - che aveva abboccato puntando il dito sulla stronzata in questione.
Per intenderci: è come se uno ti caga in salotto, poi infila nella merda un petardo acceso, poi spegne il petardo e tu gli dici grazie.
Would you really rush out?
[3] scleri di ignari passanti, contribuisci allo sclero!
martedì 2 dicembre 2008
Restituendo la caparra
domenica 30 novembre 2008
mercoledì 26 novembre 2008
A strange thing in my heart
Inverno. E a me viene voglia di musica elettronica e di ballare. Di una bella cassa dritta su cui si stagliano synth anni '80. E' una cosa strana, se uno ci pensa. Cercando a caso nella cartella "electro" del mio hard disk esterno (200 gb di musica, tzè) mi sono re-imbattuto nei PNAU, al secolo Nick Littlemore e Peter Mayes. I due Australiani sono sulla scena dal 1999, anno in cui pubblicarono Sambanova con un'etichetta semi-sconosciuta. L'album venne poi ripubblicato nel 2000 dalla Warner, dando così ai PNAU quel calcio in culo che serve per essere passati di frequente nei party dei club più prestigiosi e delle associazioni sfigate dei paesini di montagna. Ogni riferimento.. ;)
Di robe, c'è da dire, ne hanno partorite di belle e meno belle. Per esempio nell'ultimo single Baby si sono fatti un po' rozzi, che già dal titolo.. In precedenza hanno tirato fuori delle hit da ballare e cantare, remixate poi a dovere in più salse, eleganti gioiellini del pop elettronico. Sono questi i loro episodi più convincenti, ma un ascolto vale la pena darlo anche al resto, una volta digerito ha più di una ragion d'essere.
[il video è un po' tamarro e non rende giustizia al pezzo, ma questo c'è.]
lunedì 24 novembre 2008
Il colpo di mano
sabato 22 novembre 2008
Scala mobile
Ok, una volta nella vita, mai più. Però è già un qualcosa che ci regala un po' di agnosticismo personale, roba che non fa male.
mercoledì 19 novembre 2008
Ah, recitava!
Io non sono un avvocato, quindi sbaglierò, ma non mi sembra una gran linea di difesa. Sarà che cercano di difendere l'indifendibile..
sabato 15 novembre 2008
No one is going to kill you
Nessuno, o cattolico, nessuno vuole uccidervi. Nessuno vuole che divorziate. Nessuno vuole che vi separiate per essere coppie di fatto. Nessuno pretende che vi innamoriate di qualcun altro del vostro stesso sesso. Nessuno vi obbligherà mai. La domanda giusta sarebbe "quindi che cazzo volete da noi?" ma al contrario sarò più corretto e vi dico, cattolici: il punto non era se voi, proprio voi, nient'altro che voi sarete o meno tenuti in vita, un po' perché nel pensiero che prende forma di una futura società di persone emancipata l'etica e l'estetica cattolica sono una delle forme di pensiero che si può prendere in considerazione e non la. Poi perché nel rispetto che contraddistingue quelli che chiamate con affetto ed altrettanto disprezzo laicisti esasperati, era di già contemplato che, siccome ciascuno deve poter fare quel che ritiene più oppurtuno, ci sta pure chiudere un occhio sull'innata illogicità dei religiosi. Il punto era cercare di portare altrettanto rispetto a chi, al contrario, vuole morire e l'ha detto -voi potete non credervi ma alcuni lo dicono. Io lo dico, io voglio morire.
