Domani e dopodomani sono qui.
Alla settimana prossima.
martedì 25 settembre 2007
lunedì 24 settembre 2007
Tutti i nodi
Piano piano, prima o poi, vengono al pettine.
Galliani e due dirigenti Inter
Chiesto il rinvio a giudizio
Lunedì
Stessa storia stesso posto stesso bar. Che poi è l'€uro Bar di Benevento che si presta benissimo alla lettura delle pagelle del lunedì (se il Morgana aprisse anche di giorno, probabilmente andrei là..), che non sono quelle del martedì destinate a chi fa il Fantacalcio, quelle del lunedì (e rigorosamente della Gazzetta) sono un rituale ormai consolidato da anni e destinato a noi tradizionalisti della pedata. Allora vi do un paio dei miei voti del lunedì:
Iaquinta 7,5 instancabile, solo che se continua così a Dicembre sarà da buttare. La capocciata è una goduria.
Buffon 7 Vabbè, Buffon..
il centrocampo 6 mica facile stare in tre dietro a quelli della Roma.
la difesa 4,5 per essere buoni. Burro.
Ranieri 5,5 Ok per il tridente, anche se attendo di rivederlo. Solo che i giovani dovremmo valorizzarli, non mandarli al macello (vedi Criscito messo a marcare Totti).
la dirigenza 5 non ha avuto l'occhio proprio lunghissimo quando si è mossa sul mercato.
Ieri sera in più di un'occasione ho sentito una delle solite boiate dei "giornalisti" sportivi, uno dei soliti paragoni. Oddio, negli ultimi anni ne ho sentite tante, da Emre (chi?) considerato il Maradona dei Carpazi, a Miccoli come nuovo Romario fino a Legrottaglie come reincarnazione di Scirea. Quella di ieri però è ancora meglio: Lavezzi (chi??!?) sarebbe il nuovo Messi. A parte l'improponibilità del raffronto, ma spiegatemi come fa un calciatore di 22 anni ad essere l'erede di uno di 20.
Spiegatemelo, che io non ci arrivo.
E' lunedì, sì..
Iaquinta 7,5 instancabile, solo che se continua così a Dicembre sarà da buttare. La capocciata è una goduria.
Buffon 7 Vabbè, Buffon..
il centrocampo 6 mica facile stare in tre dietro a quelli della Roma.
la difesa 4,5 per essere buoni. Burro.
Ranieri 5,5 Ok per il tridente, anche se attendo di rivederlo. Solo che i giovani dovremmo valorizzarli, non mandarli al macello (vedi Criscito messo a marcare Totti).
la dirigenza 5 non ha avuto l'occhio proprio lunghissimo quando si è mossa sul mercato.
Ieri sera in più di un'occasione ho sentito una delle solite boiate dei "giornalisti" sportivi, uno dei soliti paragoni. Oddio, negli ultimi anni ne ho sentite tante, da Emre (chi?) considerato il Maradona dei Carpazi, a Miccoli come nuovo Romario fino a Legrottaglie come reincarnazione di Scirea. Quella di ieri però è ancora meglio: Lavezzi (chi??!?) sarebbe il nuovo Messi. A parte l'improponibilità del raffronto, ma spiegatemi come fa un calciatore di 22 anni ad essere l'erede di uno di 20.
Spiegatemelo, che io non ci arrivo.
E' lunedì, sì..
mercoledì 4 luglio 2007
Due d'avanti e due di dietro
Il titolo è, sì, il vecchio giochino dei quattro elefanti nella 500.
Il succo invece è che è adorabile.
Già ho iniziato a fare debiti.
P.S.: non è che sono stato fino ad oggi ad ascoltare la canzone del post precedente. E' che, vi giuro, qui è un delirio, tra una cosa e l'altra è un delirio, anche se lavoriamo per voi e stiamo tirando fuori un paio di cose davvero niente male. Giuro.
Il succo invece è che è adorabile.
Già ho iniziato a fare debiti.
P.S.: non è che sono stato fino ad oggi ad ascoltare la canzone del post precedente. E' che, vi giuro, qui è un delirio, tra una cosa e l'altra è un delirio, anche se lavoriamo per voi e stiamo tirando fuori un paio di cose davvero niente male. Giuro.
giovedì 21 giugno 2007
Transfigured petals
Era lì. Da mesi.
Un cazzo di disco che avevo procurato a un amico. Era in coda di ascolto. Da MESI.
Un disco che si chiama "Conqueror" ed è firmato Jesu, ovvero dal songwriting di Justin K. Broadrick, uno che suonava la chitarra nei Napalm Death. Cioè, mica cazzi.
Il disco si apre con una canzone, come sempre. Una canzone che si chiama, appunto, "Conqueror" pure lei e stava in coda d'ascolto insieme al disco. 8 minuti di emozioni.
Emozioni che erano in coda insieme al disco e alla canzone. Che non sai se ti stiano facendo bene o male, ma sono lì, nella canzone.
Una canzone che quindi è irripetibile ed irrinunciabile. Ed è questa.
Un cazzo di disco che avevo procurato a un amico. Era in coda di ascolto. Da MESI.
Un disco che si chiama "Conqueror" ed è firmato Jesu, ovvero dal songwriting di Justin K. Broadrick, uno che suonava la chitarra nei Napalm Death. Cioè, mica cazzi.
Il disco si apre con una canzone, come sempre. Una canzone che si chiama, appunto, "Conqueror" pure lei e stava in coda d'ascolto insieme al disco. 8 minuti di emozioni.
Emozioni che erano in coda insieme al disco e alla canzone. Che non sai se ti stiano facendo bene o male, ma sono lì, nella canzone.
Una canzone che quindi è irripetibile ed irrinunciabile. Ed è questa.
venerdì 15 giugno 2007
Trombata d'aria
Un violentissimo scroscio di grandine e vento ha travolto l'Heineken Jammin' Festival al Parco San Giuliano di Venezia. Crollate alcune torri che sostenevano luci e amplificazione.
fonte: ANSA
Sicuramente il primo pensiero va a chi s'è fatto male, con auguri di rapida guarigione.
Poi, però.
Parlo da aspirante ingegnere, per quel poco che ne so. Il difetto non è stato nella progettazione delle torri. Voglio dire, dovevano essere di IKEA per crollare così. La tromba d'aria tu che vai al concerto non te l'aspetti, ma tu che organizzi ti dovresti almeno porre il problema e quindi immagino che non sia stato un problema di torri non fissate.
Mi spiego: mai chiesti perché quelle torri siano fatte così? Con sti tubi d'acciaio e tutto quello spazio in mezzo? Che a vista d'occhio sembrerebbero effettivamente fragili, ma in realtà l'aria passa in mezzo e quindi una tromba d'aria per divellerle dovrebbe portarsi prima via la gente e quindi a quel punto vabbè.
Vi siete poi mai chiesti come si muovono le barche a vela? In realtà no, perché è intuitivo. Il vento gonfia le vele, l'energia viene convogliata e la barca si muove.
Semplice.
E non ci ha mai pensato neanche chi ha montato le torri. E non ha pensato neanche che gli enormi striscioni pubblicitari dell'Heineken fissati alle torri avrebbero fatto proprio da vele. E convogliato l'energia. E divelto le torri che, in teoria, non si dovevano divellere. Perché è semplice.
Una semplicità da pirla. Pirla che siete. Fanculo voi e Vasco Rossi.
Sempre preferito la Bud.
fonte: ANSA
Sicuramente il primo pensiero va a chi s'è fatto male, con auguri di rapida guarigione.
Poi, però.
Parlo da aspirante ingegnere, per quel poco che ne so. Il difetto non è stato nella progettazione delle torri. Voglio dire, dovevano essere di IKEA per crollare così. La tromba d'aria tu che vai al concerto non te l'aspetti, ma tu che organizzi ti dovresti almeno porre il problema e quindi immagino che non sia stato un problema di torri non fissate.
Mi spiego: mai chiesti perché quelle torri siano fatte così? Con sti tubi d'acciaio e tutto quello spazio in mezzo? Che a vista d'occhio sembrerebbero effettivamente fragili, ma in realtà l'aria passa in mezzo e quindi una tromba d'aria per divellerle dovrebbe portarsi prima via la gente e quindi a quel punto vabbè.
Vi siete poi mai chiesti come si muovono le barche a vela? In realtà no, perché è intuitivo. Il vento gonfia le vele, l'energia viene convogliata e la barca si muove.
Semplice.
E non ci ha mai pensato neanche chi ha montato le torri. E non ha pensato neanche che gli enormi striscioni pubblicitari dell'Heineken fissati alle torri avrebbero fatto proprio da vele. E convogliato l'energia. E divelto le torri che, in teoria, non si dovevano divellere. Perché è semplice.
Una semplicità da pirla. Pirla che siete. Fanculo voi e Vasco Rossi.
Sempre preferito la Bud.
lunedì 11 giugno 2007
sabato 9 giugno 2007
Sono un deficiente
Palermo, mercoledì la sentenza con il rito abbreviato. Il pm ha chiesto due mesi di cella per «abuso dei mezzi di correzione»
«Scrivi: sono deficiente». E la prof rischia il carcere
Punito studente che insultava un compagno: sei gay. L’insegnante: dovevo farlo
fonte: Corriere.it
fonte: Corriere.it
Diciamo che qualche ironia stupida l'abbiamo fatta tutti, da ragazzini, su un argomento o un altro. E magari anche ricevuta. Poi c'è il confine tra quella che è ironia stupida e quella che è cattiveria.
Voglio dire, dopo che Ruini e Bagnasco hanno dato per mesi e mesi del malato, storpio, diverso, contro natura, pigliancùlo e quant'altro a chi si teneva mano nella mano con qualcuno dello stesso sesso, non possiamo meravigliarci di episodi di emulazione.
Però, ecco, far scrivere poi per 100 volte "sono un deficiente", non mi sembra questa punizione gravissima. Da carcere, poi. Suvvia.
giovedì 7 giugno 2007
aNobii
Categorie:
libri,
segnalazioni
- permalink -
15:05
[5] scleri di ignari passanti, contribuisci allo sclero!
[5] scleri di ignari passanti, contribuisci allo sclero!
aNobii è una figata, qualcuno l'ha già detto.
Questo non solo ha il sapore del web 2.0 e del wiki-style (che già..). E' che proprio ti porta a perdere ore davanti al PC perché è strutturato benissimo. Altre ore. Per questo potrei/dovrei odiarlo. Ma anche no.
edit: fa schifo un po' a tutti.. ;)
Questo non solo ha il sapore del web 2.0 e del wiki-style (che già..). E' che proprio ti porta a perdere ore davanti al PC perché è strutturato benissimo. Altre ore. Per questo potrei/dovrei odiarlo. Ma anche no.
edit: fa schifo un po' a tutti.. ;)
lunedì 4 giugno 2007
It was fourty years ago three days ago
Categorie:
musica,
segnalazioni
- permalink -
09:20
[2] scleri di ignari passanti, contribuisci allo sclero!
[2] scleri di ignari passanti, contribuisci allo sclero!
Per qualche giorno mi è stato impossibile postare.
Quindi scusa, scusate, scusatemi. Ché arrivo in ritardo per due date importanti:
1 giugno 1967: usciva Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band e scusate se è poco.
2 giugno 1981: moriva Rino Gaetano.
Su entrambe ci sono poche parole da spendere. Sulla prima quelle poche le ha già spese Sasaki nel miglior modo possibile. Per la seconda restano le canzoni.
Quindi scusa, scusate, scusatemi. Ché arrivo in ritardo per due date importanti:
1 giugno 1967: usciva Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band e scusate se è poco.
2 giugno 1981: moriva Rino Gaetano.
Su entrambe ci sono poche parole da spendere. Sulla prima quelle poche le ha già spese Sasaki nel miglior modo possibile. Per la seconda restano le canzoni.
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