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lunedì 14 luglio 2008

Dell'averci le idee chiare

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Ci dedicano pure parecchio spazio, su giornali e telegiornali, perché quando uno ha ragione ha ragione, pochi cazzi.

Il Papa va in Australia per la festa della gioventù, che dove ci sono i giovani non può mancare qualcuno che tenti di inculcare dottrine nei piccoli cervelli che poi andranno a costituire il futuro. E fin qui..

Dice: “Essere prete è incompatibile con gli abusi sessuali: questo comportamento contraddice la santità”.
Miseriaccia! Pensa che io conosco qualche dozzina di persone che vorrebbero santificare senza passare dal via i preti pedofili e quelli che stuprano suore, cugine, perpetue e buone samaritane. Per non parlare dei preti magnaccia e dei preti stragisti.
Ho i miei dubbi, diciamo su chi gli scrive le battute.

Il post è stato scritto per LiberiPensieri.net

6 scleri di ignari passanti:

italianovero ha detto...
14 luglio 2008 10:49

ma quindi ogni tanto ci sei! E cos'è questo LiberiPensieri???
Hai ragione tu: il problema è di chi gli scrive le battute, lui è vecchio, è rincoglionito, sta alla frutta.

elena ha detto...
14 luglio 2008 16:35

Bentornato belllooooo!!!!
Ma non le leggi le e-mail??
E questo nuovo sito?? Vederevederevedere..

Ciao un bacio!

GELO ha detto...
18 luglio 2008 03:00

Caro Umberto mi sono imbattuto in questo articolo e mi sono sentito in dovere di rettificare alcuni punti di questa tua riflessione. Innanzitutto è bene dire che per quanto i giovani che tutt'ora seguono il papa e che partecipano a queste manifestazioni costituiscano il futuro (ti rammendo che è una parte di giovani, non generalizziamo), sono anche i fruitori di un pensiero sano che oggi può evidentemente essere frainteso a causa di una formazione che si dissocia da alcune etiche prettamente religiose. Come tutti i messaggi della Chiesa essi conservano in sé un vocabolario che dovrebbe aiutarci a vivere in modo più sano le relazioni con il prossimo. Ciò che in modo malevolo viene definito peccato altro non è che un mal costume che mira al disfacimento delle fondamenta di un'etica sociale che dovrebbe andare al di là di una visione puramente religiosa. Ci sono ovviamente dei nei che andrebbero rettificati così come ci sarà sempre, anche nelle dottrine sociali di altro stampo, una mela guasta fra quelle sane (mi riferisco ai preti pedofili) Potrebbe mai il papa riferire ai credenti l'esistenza del malessere che alberga all'interno della sua Chiesa? Lo dico perché qualcuno lo reputa un "rincoglionito". Esercitare un compito della sua portata equivale allo stesso carico di doveri di un politico. Un Politico dichiarerebbe mai di avere tra le sue schiere, un gruppo di persone che fanno frodi o atti illeciti che vanno contro la costituzione o la sfera sociale di proprio interesse? Non credo. Anche se ci definissimo laici non perseguiremmo comunque una condotta religiosa ma ci troveremmo sempre di fronte ad un'altro potere di influenza massiva che è quello politico! La differenza è che mentre il primo tende a fare gli interessi di una comunità globale il secondo tende invece a fare gli interessi del singolo. Detto questo, vale la pena secondo voi accanirsi così tanto verso il Papa e tutto ciò che concerne il potere temporale? Grazie. (P.S. mandatemi anche a cagare...) ^^

kontrasto ha detto...
18 luglio 2008 11:20

a parte che in questo post si dice altro.

in ogni caso,
la questione è molto semplice, di una semplicità disarmante:
il papa è forse una guida spirituale? non fatemi ridere, attorno al papa di spirituale c'è un bel cazzo di niente. i papa boys e i giovani che vanno a questi pseudo raduni religiosi per pregare la mattina e trombare la notte sono soltanto dei pavidi ipocriti.
il papa è una personalità politica ed economica attorno alla quale ruotano interessi per miliardi e miliardi, non è affatto rincoglionito, è semplicemente un figlio di puttana, quelli rincoglioniti sono quelli che ancora lo vedono come una guida religiosa. detto questo, no, non ammetto né l'ingerenza politica e sociale che hanno in italia, né tantomeno questo crearsi una sottospecie di credibilità con l'inganno. mi fa vomitare.

GELO ha detto...
18 luglio 2008 15:19

Perfetto! Prendo atto degli effetti collaterali che ti provoca il papa e ti dico che anche a me mi stanno sui coglioni questi benedetti papaboys! Per due motivi: il primo è che sembrano degli invasati (li avete mai ascoltati mentre recitano una canzone su jesus? Si può andare dal papa anche con una canzone di Jimi Hendrix! NO? ) il secondo motivo è che come dici tu molto ironicamente (pregano di giorno e trombano di notte); che poi questo è sempre stato il mio pnto di domanda: "Ma a questi il cazzo gli si drizza oppure no? e le donne so' porche oppure no? ". Ad ogni modo con il mio precedente intervento non volevo assolutamente difendere la Chiesa ma il mio era un tentativo di vedere la cosa da molto lontano, quasi come se fossimo degli extraterrestri (perciò senza avere alcun pregiudizio) e di trovare una lettura più logica per questo tipo di evento! Tutto qui...P.S. se per caso passasse da queste parti un papaboys mi farebbe molto piacere ascoltare il tipo di vita che fa e soprattutto se tromba! E' pregato anche di descrivere il prototipo di papawoman! Non si sa mai potrei farci un pensierino!^^ Ciao Umbè buona giornata! Ahhh dimenticavo...mi riattacco sul pezzo di Jimi Hendrix e dico:"perché non un PAPASTOCK"? ^^

kontrasto ha detto...
18 luglio 2008 18:19

Appoggio l'idea del Papastock, l'anno prossimo al posto del SDSM.. ;)
con le papawoman, o meglio papagirls, come groupie..
immagino..
ihih

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