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venerdì 8 gennaio 2010

Premierato (aridaje)

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Il premier si è tolto le bende. Ce lo annuncia con un pizzico di commozione il TG1. Il viso di Berlusconi è di nuovo liscio come il culo di un neonato. Qualcuno ha già urlato che è troppo presto. Io non mi sono posto il problema di un'eventuale messinscena, un mafioso e massone qual è Berlusconi è chiaramente in grado di fare questo ed altro, ma non è detto che ne avesse bisogno. Sopratutto non credo cambierebbe qualcosa.

Faccio piuttosto notare, forse per l'ennesima volta, che Berlusconi non è il premier, è il nostro Presidente del Consiglio. Non c'è premierato in Italia e se alla prossima tornata elettorale vincessero i Verdi col 97% e nominassero Presidente del Consiglio mio padre (e non me sempre per la solita inutile storia che bisogna avere almeno cinquant'anni o giù di lì) non ci sarebbe nulla di illegale. In Italia non abbiamo un sistema elettorale maggioritario uninominale, quindi non abbiamo un premier.

Che il telegiornale della principale rete nazionale sbagli in modo reiterato su questa faccenda a me pare grave. Dice, vabbè è lo stesso. Non è lo stesso, perché chiamare premier una persona, che sia mio padre o Silvio Berlusconi, indica l'aver ricevuto un suffragio universale diretto. In altre parole, che il popolo ha scelto la persona e non il partito. In Italia abbiamo una legge elettorale che è un casino, un sistema proporzionale corretto (quella roba del Porcellum, che tra l'altro ricordo a tutti, va contro un referendum del 1993, e quello era stato davvero voluto dal popolo) senza preferenze, non potendo alcun cittadino esprimere preferenze mi chiedo come si faccia a parlare di premier. Far credere alla gente che Berlusconi sia stato eletto a suffragio diretto, quando non è vero, non è proprio cosa da niente.

Il TG1 (ovviamente, prima che mi si additi, non è soltanto il TG1) è talmente radicato nella sua linea editoriale revisionista e fantasiosa che qualche settimana fa ha dato i numeri del lotto sbagliati, per dire. Non è che ci sia da andare in redazione armati di statuette del Duomo di Milano o della Basilica di San Vitale, figuriamoci. Però forse qualcuno, al duecentocinquantesimo giorno di omissioni e invenzioni di sana pianta del TG nazionale (anche se mi rendo conto che duecentocinquanta -250- giorni consecutivi di notizie false non siano poi tanti) dovrebbe alzare la mano, con garbo, rivolgersi a Minzolini e fargli notare, sempre con garbo, per non passare per fomentatori d'odio, guarda che la tua redazione ha appena detto una cazzata grande così. Per favore di' qualcosa, altrimenti vuol dire che chiunque può fare il tuo lavoro. Sic et simpliciter. Non sarebbe panacea di tutti i mali, certo, ma sarebbe un inizio.

5 scleri di ignari passanti:

giorgio tortora ha detto...
8 gennaio 2010 13:11

scusa perchè scrivi che berlusconi è un mafioso?

kontrasto ha detto...
9 gennaio 2010 13:06

imputazione in oltre venti procedimenti giudiziari, non conclusisi con condanne definitive a causa di prescrizioni e depenalizzazioni, non assoluzioni (salvo alcuni casi).

rapporti comprovati con persone legate alla mafia (Mangano, Dell'Utri, etc...)

davvero devo stare ad elencarti tutto? ;)

giorgio tortora ha detto...
9 gennaio 2010 18:14

allora spiegami su quali basi puoi dire che mangano e dell'utri sono mafiosi...

valerio ha detto...
12 gennaio 2010 15:29

Ah perché sul primo abbiamo ancora da dire qualcosa? Google->Mangano->Wikipedia=Risposte alle domande che cerchi.. Non è stata sollevata neanche la "pregiudiziale" di non neutralità del testo.

Oscar ha detto...
12 gennaio 2010 16:55

giorgio, ma non hai letto i testi delle sentenze definitive???
valerio, ma neanche sul secondo... solo ke è ancora vivo....

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